L'era del digitale rischia di alienare i nostri ragazzi inducendoli a pensare che i rapporti reali siano quelli intrattenuti sui social privandoli, così, dello sviluppo sensoriale mediante il contatto con gli altri individui, degli sguardi e dei gesti attraverso i quali imparare a riconoscere la verità o la menzogna.



Psicologia e Comunicazione
"La Scoperta Della Relazione" sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese Diaconia Valdese, a favore degli alunni dell' Istituto Comprensivo L. Da Vinci di Mirano (Ve)
La vergogna vuole renderci invisibili e, per farlo, è capace di attuare un’infinità di strategie. Ma cosa si nasconde dietro quest’emozione? Qual è la sua origine?
L’empatia e il saper entrare in connessione con gli altri facilita l’inizio di un’interazione, il riconoscimento dei sentimenti, delle preoccupazioni degli altri e stimola la risposta adeguata; è l’arte stessa della relazione.
"Le comunità virtuali, sostituendosi a quelle naturali, creano solo l'illusione di intimità e una finzione di comunità. Non sono valide sostitute del sedersi insieme ad un tavolo, guardarsi in faccia, avere una conversazione reale né sono in grado di dare sostanza all'identità personale, la ragione primaria per cui le si cerca. Esse rendono, semmai, più difficile di quanto non sia già accordarsi con se stessi." ZYGMUNT BAUMAN, Intervista sull'identità